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Novembre 22, 2017, 03:32:03
Novità: MONGOL RALLY !!!!!!!!!

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1  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Settembre 12, 2009, 05:11:56
RINGRAZIAMENTI

Ciao a tutti,

siamo tornati sani e salvi e dopo una settimana in cui abbiamo dovuto ambientarci alla civiltà, è arrivato il momento di ringraziare tutte le persone che ci hanno permesso di intraprendere questo incredibile viaggio, e di riuscire a consegnare in Mongolia la Panda, che in questi giorni andrà venduta all' asta e il ricavato donato in beneficenza.

In ordine casuale.

Martina di Intelservizi - Roma l' agenzia che ci ha fatto i visti, al chiamavamo ogni 12 ore per avere aggiornamenti riguardo la lettera di invito per entrare in Azerbaijan. E' stata molto gentile a sopportarci!

Cristina dell' ACI di Torino che in tempo record ci ha procurato il Carnet de Passage per entrare in Iran, che non abbiamo però potuto usare non avendo ricevuto in tempo il visto, grazie mille per la pazienza.

Il Rotaract di Biella che ci ha messo a disposizione lo stand prima della partenza e il ragazzo che è rimasto due ore da solo a distribuire volantini in via italia.

Il ragazzo di Banca Sella, sede centrale, che sempre in tempo record ci ha fatto il fido per completare il carnet de passage (vedi sopra)

Le impiegate di Intesa San Paolo di Candelo che hanno provato in tutti i modi a farmi il fido (vedi sopra), ma l' ufficio legale della banca a Torino non le ha accettate nonostante le pressioni.

Bergo Pneumatici che ci ha fornito 8 indistruttibili gomme maggiorate, abbiamo bucato una sola volta in 15'000 Km. Erano talmente grosse e resistenti che la spalla del cerchio non si piegava mai, a differenza delle altre Panda che abbiamo incontrato lungo il percorso! Ci permettevano anche di evitare grandi danni entrando nelle enormi buche che trovavamo per strada.


Officina Lazzarotto, ci ha costruito un para coppa e un para serbatoio, su misura, indistruttibili, senza di quello adesso saremo ancora in Mongolia. Ci ha anche dato una grande mano nelle riparazioni ed è riuscito ad aggiustare l'orso che avevamo sul cofano, purtroppo ci è stato rubato all' arrivo.

Giulio dell' Officina Bergo che, assieme a Seba, si è prodigato ad eseguire tutte le messe a punto per la Panda prima della partenza. E ci ha insegnato che con una fascetta si può risolvere tutto! La macchina non ha mai dato problemi, il motore non scaldava nemmeno nel deserto del Turkmenistan con 50 gradi. Grazie mille!


La concessionaria Vedelago e Giovanni Gremmo che subito hanno creduto nell' impresa e ci hanno dato la mitica Panda che con i suoi 157000 km alla partenza a retto a tutte le sollecitazioni. Non ha mangiato nemmeno un Kg di olio in 15mila km e solo due litri di acqua in Mongolia. Quando Giovanni ci ha detto: "Ragazzi, ho una Panda per voi, l' ho provata, è sana, e la frizione è a posto" ci siamo fidati subito ed era vero, nonostante i Km era sana e ce l'ha fatta grazie anche a Giulio dell' officina Bergo, che in 5 giorni ha fatto tutti i controlli perchè non creasse problemi, e non ne ha creati! (vedi sopra).

Mariella Gallo, libreria del Viale, Biella, che ci ha dato le Lonely Planet di tutti i paesi attraversati! Indispensabili, senza quelle non avremo capito nulla di ciò che avevamo attorno. Sono anche state le uniche cose che, per motivi di bagaglio, ci siamo portati dietro da leggere.

Cagnassola padre e figlio dell' agenzia di assicurazione Zurich di Biella che anche loro hanno tentato di farci il fido per il carnet de passage, ma è stato impossibile. Ci hanno comunque fornito l' assicurazione per la macchina e la nostra personale, non hanno mancato di darci grandi e utili consigli. li ringraziamo moltissimo.

Ringraziamo la gentile ragazza che ha speso due ore, in Russia, quando hanno arrestato Alberto a tradurre dal russo al francese.

Ringraziamo Davide di ABLABO che ci ha fornito il supporto tecnico per il sito e Filippo Trocca che ce lo ha posizionato nei primi risultati delle ricerche su Google, tutti conoscevano il team Never Say Panda!.

Omar Bergo che quando gli abbiamo detto che cosa volevamo fare ci ha detto "siete pazzi, ma se riuscite ad organizzarla, alla macchina e alle gomme ci penso io".


A.P.A. agenzia pratiche auto a Biella, mamma di Corrado, che in tempi record ha sbrigato tutte le pratiche burocratiche, patenti internazionali, volture, cambi di proprietà ecc.. e ha tenuto i contatti con l' aci di Torino.

All' armeria Senini che grazie alle sue canne da pesca, Alberto è riuscito a prendere 4 trote minuscole che ha rimesso in acqua. Purtroppo la zona dei pesci enormi è a Nord e noi siamo passati a sud. Abbiamo però passato un bel pomeriggio.

I due autodemolitori quello di vigliano biellese e quello di sandigliano che ci hanno permesso di prendere tutti i pezzi delle Panda che avevano a disposizione.

A Toto Cotugno, che grazie alla sua fama in Asia centrale, canticchiando una sua canzone, ci ha permesso di farci amici tutti i poliziotti alle dogane e per strada.

Plain air che ci ha offerto tutto il necessario per il campeggio il quale è stato poi donato come  richiesto da Claudia in beneficenza una volta entrati in Mongolia.

La ferramenta Bandini che ci ha attrezzato dei migliori strumenti per effettuare tutte le riparazioni sulla nostra macchina.

Il negozio Paper on the Road che ci ha fatto su misura e ci ha regalato le magliette del team. Grazie alla vendita di queste magliette siamo stati in grado di raccogliere più di 1200 euro da devolvere in beneficenza.

La ditta SCAI che oltre ad averci dato un grosso aiuto economico ci ha anche ospitato durante il percorso offrendoci la migliore assistenza per la riparazione della macchina.

Giacomo e Lorenzo Amosso che scommettendo il viaggio di ritorno in caso di raggiungimento dell'obbiettivo ci hanno dato uno stimolo in più per arrivare in fondo.

Nordambiente per il sostegno dato al nostro team.

L'Ottica il Ponte di Cossato per essere stato il primo sponsor ad aver creduto in noi e nella nostra impresa.

Tutta la redazione del giornale "Il Biellese" per l'attenzione e lo spazio che ci hanno dato sul loro quotidiano.

L' agenzia Serenissima viaggi per il supporto fornito per l'ottenimento dei visti e per aver sempre aggiornato questo interessantissimo forum.

La società di servizi Elitè e in particolare Moreno per il loro appoggio.

Paolo Montà per l'ottimo vino regalatoci. Le bottiglie di vino non sono nemmeno  arrivate in Turchia.

Nella speranza di non aver dimenticato nessuno
Un grazie a tutti

Alberto e Corrado



2  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 28, 2009, 01:05:45
Ciao a tutti,

siamo a irkutsk, vicino al lago Baikal.

Ieri pomeriggio siamo partiti da ulan batar, assieme ad un altro ragazzo che ha fatto il rally con noi, giacomo, con il treno che compie la tratta pechino mosca e ci siamo fermato in questa citta per visitare il lago.

Il viaggio in treno e stato piuttosto confortevole e nonstante fossimo in seconda classe {la terza non cera, la prendremo domani per mosca, un esperienza immancabile, vi faremo sapere} le cuccette erano piccole ma accoglienti e pulite. Viaggiando sui treni italiani, siamo abituati a ben peggio.

 La nostra compagna di viaggio era una gentile studentessa mongola che si trasferiva a mosca per studiare economia ci ha aiutato molto quando, al confine con la russia, ci hanno chiesto <dov e la macchina?> non e statoo facile spiegargli tutto il nostro viaggio e che la macchina era in mongolia per beneficenza, comunque dopo qualche telefonata a vuoto alle ambascuate, dogane, organizzazione, ci hanno timbrato il visto e lasciato andare.

Questa mattina abbiamo fatto amicizia con i passeggeri che erano nel vagone a fianco, due mongoli che andavano a lavorare in turchia e un medico russo, che ci hanno gentilmente offerto un pesce affumicato detto omul che avevano comprato quando il treno ha rallentato in una stazione da delle signore russe che vendevano un po di tutti ai passeggeri. E stat l- occasione per bere i soliti 4 bicchieri di vodka, ai quali non si puo dire di no, e altre specialita mongole e russe.

Arrivati alla stazione di irkust siamo scesi e abbiamo iniziato a girare per le biglietterie cercando quella giusta per fare il biglietto per mosca.

Ora parlero in prima persona, sono alberto, perche l-esperienza che segue mi riguarda da vicino.

Essendo un genio della concentrazione sono riuscito a dimenticare il tappeto che mi portavo dietro dal turkmenistan, imballato in un saccetto di plastica, rinforzato con scotch, in una delle tante biglietterie, appena i miei amici me lo hanno fatto notare sono partito di corsa a cercarlo.

Giro due biglietterie ma niente, esco fuori, supero un nastro rosso e bianco e lo vedo in bella mostra davanti all entrata della statione. tutto contento vado a riprendermelo e un poliziotto mi ferma, gli spiego che stavo cercando il mio bagaglio, ma mi accorgo, mentre un altro urlando mi raggiunge, che il nastro che avevo superato delimitava una grossa area attorno al mio bagaglio, era pieno di polizia, pensavano fosse una bomba, cerco di spiegargli che e solo un tappeto cerco di prenderlo e allontanarmi quando un poliziotto in borghese mi prende da dientro, mi blocca il braccio e mi trascina via.

Prima ho iniziato con il mio solito passe partout <italy, toto cotugno!> non e servito a niente allora sono passato al secondo livello, sempre trasportato come un sacco di patate <italian embassy> ma niente continuavano a trascinarmi e alla fine, disperato, ho optato per un classico <aiuto, aiuto> a quel punto ero gia dentro alla stazione di polizia con le mani al muro.

Mi hanno fatto svuotare le tasche, e iniztao a farmi domande in russo che io naturalmente non capisco. Ad un certo punto e arrivsato un poliziotto che parlava qualche parola di inglese, ma mi e bastato capire <terrorist, bomb> per rendermi conto in che casino mi ero cacciato. Hanno anche guardato le mie foto, per controllare non ce ne fossero di compromettenti, ma erano tutte innocue foto da turista ad ulan batar.

Dopo diversi tentativi di spiegargli, sempre mani al muro, che ero li per turismo, nonostante il mio aspetto insolito [barba lunga e ispida, in stile turco] e che ero italiano e piuttosto innocuo, mi hanno fatto sedere.

Dopo qualche minuto una voce, dall- alto parlante della stazione ha iniziato assieme alle sirene della polizia ad annunciare la presenza di bomba e di prestare attenzione. {mi ha spigato il poliziotto che parlv
a qualche parola di inglese}

Bene, mi sono detto, questa volta l ho fatta davvero grossa.

Sempre sotto sorveglianza, dopo quaqlche minuto e arrivato un uomo enorme in divisa militare, con il mio pacco aperto in mano, aperto da un lato che mostrava il tappeto, lo ha sbattutto sul pavimento, mi ha guardato negli occhi e mi ha tuonato addosso <SPECIAL FORCES>. Mi sono sciolto.

Ero da solo, e nessuno parlava inglese, finalmente sono riuscito a spiegargli che ero con due amici italiani, a quel punto sono andati a cercarli e hanno iniziato ad entrare in polizia diversi stranieri che non centravano nulla, finche non sono arrivati corrado e giacomo con una ragazza che per fortuna poteva tradurre russo/francese.

A quel punto, hanno capito la situazione e l atmosfera si e tranqullizzata, mi hanno fatto compilare il verbale, riconsegnato la <bomba> e lasciato andare.

Due ore che ricordero sicuramente.

Alberto e Corrado
3  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 22, 2009, 05:11:23
Ciao a tutti...
Scusate per il lungo silenzio ma i nostri cellulari in Mongolia sono completamente fuori uso e trovare una citta con una connessione a internet non e facile.

Riprendiamo da dove vi abbiamo lasciati perche c e molto da raccontare...
Domenica sera abbiamo raggiunto senza problemi la dogana russa al confine con la mongolia. Poiche era aperta solo di giorno ci siamo accampati li la notte con altri team e il giorno dopo in serata siamo riusciti ad attraversarla. Raggiunta pero quella mongola e arrivata la brutta notizia... I team che avessero deciso di donare la macchina per beneficenza in mongolia non potevanon passare in quanto mancava un accordo tra il governo mongolo e gli adventurist, la societa che organizza il mongolrally. 
Per fortuna noi a piedi potevamo entrare in mongolia e dunque fare scorte di cibo e acqua  nel villaggio vicino...
abbiamo passato cosi 2 giorni in mezzo al freddo, eravamo a piu di 2000m di quota e le temperature sfioravano di notte gli zero gradi, ma nonostante questo il tempo e passato in fretta, ci siamo concessi una cena a base di montone in una yurta e una cavalcata su un cavallo mongolo...

Nel frattempo il numero dei team bloccati cresceva saremo stati circa una quarantina e mercoledi essendoci stufati della situazione abbiamo bloccato la dogana con le macchine e tutti assieme ci siamo seduti dentro la dogana in segno di protesta.
A quel punto la dogana ha chiamato i militari i quali hanno cominciato a predere di peso alcune persone e buttarle fuori dalla dogana tra questi anche Corrado.

Dopo questo gesto di protesta siamo rientrati nell area macchine e dopo un ora hanno deciso di lasciarci andare pagando una tassa di 17$.

Da li abbiamo cominciato l attraversamento della mongolia. La parte nord fino a Hovd scorre in mezzo a un paesaggio bellissimo tra laghi fiumi da guadare e montagne innevate e un percorso sterrato difficile e a volte anche pericoloso.
Raggiunta la citta abbiamo fatto scorta di provviste e siamo ripartiti ma dopo 60km la macchina si ferma nel mezzo del nulla. Troviamo un camion che ci riporta indietro alla citta ma dopo circa meta strada la cinghia di traino si spacca e il guidatore non si ferma siamo di nuovo a piedi e la notte e ormai giunta. Fortunatamente passa una jeep la fermiamo, costruiamo una nuova cinghia con corde e moschettoni e ripartiamo trainati alla volta di hovd dove la raggiungiamo verso mezzanotte. Li c e un accampamento convenzionato con il mongol rally, passiamo li la notte e il giorno dopo ripariamo la macchina(alla fine era solo uno stupido bottone di sicurezza che si era inserito e aveva bloccato l ingresso della benzina nel motore) e visto che eravamo li abbiamo cambiato anche le sospensioni della macchina poiche erano totalmente ciucche. Ieri siamo cosi ripartiti con un altro team alla volta di Altai da dove vi stiamo scrivendo. E stato un percorso sterrato molto impegnativo, che costeggia da un lato le montagne e dall altro la parte settentrionale del deserto del gobi.
Ora nel mentre che vi scriviamo stiamo facendo riparare le gomme bucatee poi ripartiremo per gli ultimi 900 km del nostro viaggio con la speranza che la macchina regga...
Saluti

Alberto e Corrado
4  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 15, 2009, 07:10:48
Ciao a tutti...
Abbiamo attraversato le infinite steppe kazake...
L attraversamento e andato abbastanza bene, la macchina non entra piu in coppia in quinta e ci siamo fatti quasi tutto il 1800  km agli 80kmh, pensiamo e speriamo che sia dovuto alla scarsa qualita della benzina kazaka...Anche qui in russia la gente e veramente cordiale. Pensate che abbiamo incontrato un ristoratore lungo la strada che ci ha offerto un ottimo pranzo e ha anche insistito per ospitarci a casa sua.

I 45 gradi del turkmenistan sono ormai un lontano ricordo, qua di notte le temperature scendono sotto i 10 gradi e di giorno non superano i 20 gradi,  parlando con la gente locale qua la temperatura raggiunge i -40 d inverno.

Oggi ci prendiamo un giorno di pausa per cambiare gli ammortizzatori posteriori della macchina poiche sono completamente andati. Domani ci dirigiamo al confine con la mongolia dove dovremmo entrare tra lunedi e martedi.

A presto
Nuovi aggiornamenti direttamente dalla mongolia.

Alberto e Corrado
5  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 12, 2009, 06:10:05
Buongiorno a tutti...
Abbiamo superato l uzbekistan...Un bellissimo stato con citta fantastiche e ricche di storia essendo state il crocevia della via della seta... Noi abbiamo visitato le 2 pricipali samarcanda e bukara...Anche se la prima e piu famosa entrambi riteniamo che bukara sia la citta piu ricca di fascino tra le 2 e sicuramente la meno turistica...Speriamo di riuscirvi a mandare le foto cosi riuscirete a capire il fascino di queste 2 citta...L altro ieri non con poche difficolta vista la chiusura di alcune dogane siamo entrati in kazakistan...Un territorio vastissimo costeggiato da yurta, dromedari e cavalli...Ieri sera abbiamo raggiunto almati e oggi ripartiamoa alla volta della russia. Una traversata che richiedera 2-3 giorni di guida per un totale di circa 1500-1800 km. Sara difficile comunicare visto che passeremo la maggior parte del tempo in mezzo a steppe e le citta sono veramente poche...

Dovremmo risentirci una volta che siamo in russia..\
A presto
Corrado e alberto
6  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 09, 2009, 07:09:50
Impressioni dal turkmenistan...

Il turkmenkistan e un paese con due volti e ricco di contraddizione come probabilmente tutti i paesi guidati da un dittatore. Da un lato ce la popolazione povera, che vive nelle campagne che basa la sua sopravvivenza sull agricoltura e sulla pastorizia. Dall altro ci sono le persone che vivono coi proventi provenienti dall estrazione del petrolio e del gas naturale.
Ashgabat la capitale e una citta in costruzione formata da enormi palazzi di marmo cupole e statue d oro che rappresentano la figura dell ex dittatore turkmenbashi.
Nella citta esiste il coprifuoco e dopo le 23 si e obbligati a rimanere nel proprio hotel altrimenti si rischia il carcere.
La benzina costa 20 centesimi di dollaro
Il caldo ad agosto e quasi insopportabile, quando ci spostavamo in macchina sembrava di essere dentro un phon, penso che la temperatura abbia toccatoi 45 gradi.
Viste le difficolta ad otteenre il visto il turismo e pressoche assente.

Stiamo inviando le foto.
A presto.

Alberto e Corrado

7  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Agosto 03, 2009, 10:36:15
Ciao a tutti.
Abbiamo consegnato finalmente la lettera di invito all ambasciata e oggi pomeriggio dovremmo ottenere il visto e poi ci dirigeremo in azerbaijan alla volta di baku per poi prendere il traghetto.

Il weekend e passato tranquillo, sabato non con poche difficolta vista la totale assenza nelle citta georgiana di cartelli segnaletici siam andati a visitare un monastero in montagna scavato nella roccia, forse tufo. Il piano era di accamparsi li per la notte ma i monaci ci hanno consigliato vivamente di non stare li in quanto il posto e infestato da vipere che di notte escono dalle tane e girano li intorno e visto anche il temporale imminente siamo tornati verso tbilisi.
Sulla strada del ritorno , nella periferia di tblisi abbiamo visto delle luci in lontananza sembrava un mercato notturno, una sorta di losco posto dove la gente scambia merce e si raduna, non potendo resistere alla tentazione di vedere cosa fosse abbiamo fatto inversione e siamo andati a visitarlo. Alla fine si trottava di una cosa veramente strana, macchine messe tutte una in fila all-altra con il cofano aperto dal quale penzolava una luce e sul motore una vasta esposizione di scarpe di ogni tipo. Moltissime donne raggiungevano questo mercato con vecchie cammionette e se ne andavano con borse piene di scarpe, non proprio all ultima moda...

 La domenica l-abbiamo passata invece su un lago nei dintorni di tbilisi dove ci siamo anche accampati. Unica pecca un locale quasi vuoto che ha tenuto musica da discoteca e canzoni di gigi d alessio fino alle 3 di notte. Sembra che qua la musica italiana sia veramente molto apprezzata.

Per quanto riguarda le persone e la citta direi che non e molto diversa dalle citta europee. Molte chiese pochissime  moschee e la gente ha le caratteristiche degli europei e sono molto amichevoli e ospitali. Pensate che abbiamo conosciuto venerdi sera un ragazzo il quale ci ha offerto quasi tutto e insisteva anche affinche il giorno dopo andassimoa mangiare da lui.

La differenza la si vede nel momento in cui ci si mette alla guida. Qua regna la totale anarchia. I pochi cartelli non vengono rispettati, la gente viaggia in contromano e per ora il record e stato di un quadruplo sorpasso.
LE strade sono disseminate di buche enormi  e per questo bisogna fare veramente attenzione

Se non faremo sosta a baku perche riusciremo a prendere subito il traghetto probabilmente per qualche giorno non riusciremo a scrivere piu sul forum. Proveremo comunque a mandare dei messaggi.

Saluti

Corrado e Alberto
8  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Luglio 31, 2009, 05:18:19
hey hey
buone notizie dalla georgia, oggi e arrivata la lettera di invito per entrare in azerbaijan purtroppo dovremo comquneu aspettare fino a lunedi poi saremo liberi di percorre i 600km che ci dividono con il caspio e il mitico tragetto sul capsio, che nessuno sa quando arriva e quando parte.

Oggi vagabondando per tblisi, siamo incappati in quello penche pensavamo fosse una moschea, una volta entrati ci siam accorti ch invece era un bagno turco!
Ci siamo quindi concessi la seconda esperienza di questo tipo, al contrario di istambul il posto non era turistico e motlo piu spocrco, la-acqua puzzava di uovo marcio a caua dello zolfo (speriamo), abbiamo comunque optato per la soluzione completa, bagno, doccia, sauna e massagio da un energumero che abbiamo dovuto aspettare perch[ doveva finire la sua partita di domino.

Domani visitermo i dontorni di tblisi e ci accamperemo in un parco vicono ad un lago che pare molto bella perche attorniata da diversi monasteri.


nel week nd quindi non ci saranno aggiornamenti, ci risentiam lunedi con il resoconto deidue giorni.

AAA meccanici. per quel che riguarda il nostro concerto di rumori, siamo arrivti ala conclusione che potrebbe trattarsi della pompa della benzian che balla nel serbatoioi, e possibile o no? ci infomerremo comquneu presso i meccanici locali che non parlano inglese. se riuscite a farci sapere qualcosa, vene saremo grati.alberto e corrado
9  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Luglio 30, 2009, 02:14:15
Ciao a tutti,

oggi abbiamo passato al agiornata a tbilisi, siamo andati alla ricerca dell ambasciata dell azerbaijan per avere info su come ottenre il visto. Avendo poi tutto il girono libero, mi sono dedicato a espolare alcune vie attorno al nostro ostello.
Ho trovato un calzolaio che ha incollato le mie scarpe che si stanno somntando per 1 euro, ho poi comprato della frutta mista, (mele pesche, prugne...) tuttadi stagione e ho speso 1 euro per 1kg, la qualita era buona e mi e piaciuto scegliere i frutti su piccole bancarelle direttamente sul marciapiede facendomi aiutare dall signore locali molto gentili e disponibili.
Ho comprato anche mezzo kg di fighi per 50 c. molto grossi ma un po acerbi.

Il nostro ostello e davvero carin,o si tratta infatti di un grande alloggio abitato a una famiglia georgia di 4 persone che affitta le stanze dove dormono fino a 5 persone per 10 euro a notte,
la colazion e compresa e ognuno puo cucinare cio che preferisce prendendo i prodotti disponibili o i propri.

LA proprietaria per evitare che tutti i momenti le chiedano come accendere il gas lo lascia sempre acceso! In georgia il gas deve cosatre davvero poco!

Ierii sera abbiamo mangiato un piatto tipico locale che consiste in una pasta simile a quella della pizza con all- interno formaggio fuso e sopra un uovo e del burro, non male ma un po pesante.

lLe strade di tbilisi sono costellate da buche enormi e a volte addirittura tombini aperti, per questo bisogna prestare grande attenzione quando si guida, per fortuna noi abbiamo un para coppa notevole che ci ha gia salvato un paio di volte!

Oltre alle biche bisogna fare attenzione al traffico che e disordinato e arrogante, in pratica le macchine grnadi si sentono in diritto di superare contromano! Le rotonde pi funzionano al  contrario, quando si e dentro bisogna dare la precedenza.

Per salva, tipe niente, fino in tuchi se ne vedevano davvero poche e molte, quasi tutte da istambul in poi, velate, qui a differenza di quello che potevo apsettarmii, le ragazze non sono bellissime.

Ora rimaniamo in attesa di ricevere la lettera di invito per poterla presentare in ambiascata ed ottenre il vistoper l=azerbaijan, non avrei mai pensato di avere tutta sta voglia nella mia vita di andarci in quel paese!

I km sono ancora mlti e ritardare in queste zone e snervante, visto cosa ci apsetta dopo (drserto, dogane, e amenita varie)

Alberto
10  Mongol Rally / Le imprese del team Never Say Panda in diretta / Re:Aggiornamenti dal team Never Say Panda on: Luglio 26, 2009, 04:51:29
Ciao a tutti
con le tastiere tuche come vedrete abbiamo un po di problemi di punteggiature e accenti.
Ci troviamo a trabzon qua ci sono parecchi altri team
Una rottura ieri di un compontente di ignota funzione ci ha costretto a una sosta di circa 2 ore. Una volta rimosso e verificato il continuo funzionamento della panda nonostante pensassimo fosse la centralizzatra ci siamo poi accorti che si tratatva di qualcosa legato alla benzina/

consultando un ragazzo di un team uk abbiamo stabilito che si tratava di per uno sfogo per i gas che la benzina produice con il caldo/ risolvermo facendo un buchino nel tapo del serbatoio/ non e pericoloso/

per quel che riguarda la barva di alberto, si e accorto che era troppo incolta e sopratuitto i capelli troppo lunghi pertanto ad istambul si e recato da un barbiere che ha proceduto ad un taglio yipo turco di montogbna/ purtroppo la barba di alberto non e suficentemente lunga pertanto adesso assomigolia a leonida ci auguriamo che trascurandola possa diventare nuovamente incolta/

i barbieri turchi tagliano anche i peli del naso e bruciano con un accendino i peli dell orecchie! tremendo/

lunedi cerchermo un meccanico per riuparare un piccolo probelma alla marmitta e poi andremo verso la georgia dove apsetteremo i visti per l- azerbajian/

alberto corrado
neversaypanda/com
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