CENACOLO E SHOPPING A MILANO
Ritrovo dei Signori partecipanti e partenza in bus Gt per Milano. Arrivo, incontro con la guida per la visita. Al termine, tempo libero per il pranzo e per lo shopping. Rientro nel tardo pomeriggio.
Nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, presso la chiesa di cui Ludovico il Moro, sullo scorcio del secoloXV, promosse il rinnovamento sognando di farne un mausoleo di famiglia, Leonardo dipinse, fra il 1495 e il 1498, la celebre "ULTIMA CENA", per incarico dello stesso duca di Milano. ça scena è sembrata a molti riferirsi al momento in cui Gesù pronuncia le parole "Uno di voi mi tradirà", ulteriori osservazioni hanno dimostrato che Leonardo ha rappresentato simultaneamente situazini diverse, con profondità di penetrazione psicologica di comprensione teologica. I discepoli appaiono in preda a una viva commozione in contrasto con l'apparente immobilità del Cristo, che domina il centro di una composizione suggestivamente prospettiva e simmetrica. Tutta la scena è immersa in una debole luce diffusa. Leonardo intenzionato a sperimentare nuove tecniche, dipinse a tempera forte su 2 strati di gesso e non a olio come si sarebbe supposto, rendendo possibili le lunghe pause dell'esecuzione, altrimenti improponibili in una pittura a fresco. A causa dell'umidità dell'ambiente il dipinto cominciò a deteriorarsi, richiedendio un costante intervento di restauro. Come curiosità si ricordi che Napoleone nel 1796 fece visita alla Cena, ne restò conquistato e firmò in sella a cavallo un ordine: nessuna truppa si sarebbe dovuta accampare nel Cenacolo, come abitualmente avveniva negli edifici religiosi; il comando fu comunque poco osservato, coa che rese necessario sbarrare gli ingressi. Sulla parete opposta alla cena, si può ammirare la "Crocifissione" ad affresco di Donato Montorfano, pittore e artista eclettico operoso soprattutto a Milano e in San Pietro in Gessate.
|