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SERENISSIMA
VIAGGI
in collaborazione con

MADAGASCAR: L’Africa verde e remota
17-27 settembre
Tour di 11 giorni, partenza di gruppo
(con minimo 10 partecipanti, tour leader dall’Italia):

Un viaggio dagli altopiani centrali all’oceano alla scoperta
di paesaggi, spiagge, baobab e foreste, fauna selvatica
straordinaria… un viaggio “classico e confortevole” che
combina aspetti naturalistico-culturali e di selvaggia
bellezza … un viaggio che comunque richiede spirito di
adattamento … un viaggio per scoprire il richiamo di una
natura e una vita “particolari”
1° giorno:
Italia - Antananarivo
Partenza dall’Italia di
prima mattina per Antatanarivo con voli di linea. All’arrivo
in tarda serata trasferimento in albergo. Pasti a
bordo e pernottamento in hotel (Palissandre/Relais des
Plateaux/Lapasoa).
2° giorno:
Antsirabe (km 170 – 3 ore)
Il
nome-scioglilingua della capitale, comunemente chiamata
Tana, significa “Città dei Mille”, in riferimento ai mille
guerrieri quivi radunati dal fondatore Andrianjaka. La
splendida città è costruita su tre livelli: la città alta
con il Palazzo della Regina (ora in restauro) ed
altri edifici storici; più sotto i tipici quartieri di
piccole case arroccate e dal tetto aguzzo, alcune molto
antiche ed in legno; e la città bassa nella pianura
sottostante. Quest’ultima si è sviluppata negli ultimi
decenni e comprende i quartieri commerciali e i ministeri.
Al di là dell’agglomerato urbano e, ahimè, del traffico
comunque sempre si coglie il fascino dato dalla posizione
strategica sugli altipiani e dal vasto cordone di risaie,
che a seconda della stagione le forniscono un originale
sfondo: un morbido tappeto verde durante le coltivazioni,
uno specchio dai riflessi cangianti durante le piogge, un
rosso deserto di laterite nel secco inverno australe. Nei
mercati rionali si trovano esposte mille mercanzie: frutta,
legumi, fiori e piante medicinali; nel settore delle spezie
sono raccolti in enormi mortai di pietra polveri e pimenti
dall'odore inebriante: “chili”, vaniglia, cannella, pepe
verde, chiodi di garofano, noci di cola e mille altre spezie
a noi sconosciute. Passeggiando nelle stradine dei vecchi
quartieri si può godere del contatto con la gente malgascia,
verificare la spontaneità del suo proverbiale sorriso e
gustare scenette di vita quotidiana. In mattinata breve
visita della città e, tempo permettendo, di uno dei suoi
mercati. Poi si procede verso sud lungo la strada che
mantenendosi sui 1.400 m. di altitudine attraversa la zona
dell'altopiano centrale dell'Ankaratra, la più
popolosa del Madagascar abitata prevalentemente dai Merina.
I piccoli centri abitati costituiti da case in mattoni di
terra rossa sono arroccati soprattutto sulle colline così da
non togliere terreno coltivabile alle pianure. La regione, con
le sue risaie terrazzate che si estendono per chilometri in
ogni direzione, è per tradizione il centro principale della
produzione risicola del Paese. Si attraversa la cittadina di
Ambatolampy conosciuta per i suoi oggetti in metallo
e si continua fino ad Antsirabe, famoso centro di
lavorazione di minerali e pietre semi-preziose ed anche uno
dei pochi luoghi dell’isola ad utilizzare come mezzo di
trasporto pubblico i pousse-pousse (risciò) dai vivaci
colori. La bella
cittadina di circa 160.000 abitanti fu fondata dai
missionari norvegesi che scelsero di creare un sanatorio
grazie al suo clima fresco e alle vicine sorgenti
terapeutiche. Visita della città, di un centro di
lavorazione delle pietre e di alcuni artigiani dalle
attività molto particolari. Pranzo in ristorante
locale, cena e pernottamento in albergo (Residence
Camélia/Hotel des Thermes/Arotel).
3° e 4°
giorno: Ambositra e il Parco di Ranomafana
(km 250 – 6/7 ore)
Continuazione
sempre verso sud lungo una strada asfaltata che mantenedosi
in quota attraversa i dolci paesaggi del Madagascar
Centrale: ondulate colline, panorami mozzafiato, verdi
risaie a terrazza, foreste di eucalipti e caratteristici
villaggi in stile medievale costituiti da casette rosse.
Dopo circa due ore di viaggio sosta alla cittadina di
Ambositra che è anche la capitale dell’artigianato in
legno del Paese; ottime le possibilità di shopping offerte
(sculture lignee, cesti di rafia, pietre lavorate, collage
di legno colorato, …). Nel tardo pomeriggio, dopo gli ultimi
30 km di lenta pista, arrivo alla Foresta Pluviale di
Ranomafana, uno dei parchi più noti del Paese. Fondato
nel 1986 per proteggere due rare specie di lemuri (l’apalemure
dorato e l’apalemure dal naso largo), si trova sul bordo
dell’altopiano centrale ed è costituito principalmente da
ripide colline ricoperte da una fitta foresta (1375-400 m) e
attraversate da numerosi corsi d’acqua. Il clima è di tipo
tropicale, molto umido e temperato (10-25°C). La fauna e la
flora sono tra le più diverse ed uniche al mondo: 29 specie
di mammiferi - tra cui 12 di lemuri -, 100 specie di
uccelli, tutti gli altri animali “tipici” come le iguane, i
gechi, i camaleonti, le rane ... Innumerevoli le varietà di
orchidee, felci, palme, muschi e bambù. Escursioni a piedi
(diurna e serale) per scoprire il parco e i suoi abitanti,
con possibilità di avvistare eulemuri rubriventer (dal
ventre marrone), eulemuri rufus (marroni), sifaka di
milne-edwards, varecia variegata, microcebus rufus e
apalemuri. A completamento, consigliamo anche una visita al
piccolo museo e una passeggiata alle sorgenti termali
(piscina).
Pranzi e cene in
ristorante locale/albergo, pernottamento in hotel (Sétam
Lodge/Centrest/Domaine Nature).
Raccomandiamo
vivamente di partire per le escursioni mattutine alle
6.45-7.00 e per quelle serali alle 17.00 -17.15;
prego vedere informazioni generali sul cosa portare con sé.

5° giorno:
Fianarantsoa (km 80 – 2/3 ore)
Dopo un’altra
eventuale escursione mattutina al parco, partenza per la
vicina Fianarantsoa, nel cuore di una delle
regioni più fertili e rinomate per la produzione di tè e
vino. Fianar, come viene comunemente chiamata la città, fu
fondata nel 1830 per volere della Regina Ranavalona I che
desiderava un grande centro a metà strada tra Tana e le
remote regioni meridionali del regno. Oggi è il secondo
centro del Madagascar per estensione. La città è suddivisa
in tre parti: la Basse-Ville a nord, trafficata e caotica;
la Nouvelle-Ville ovvero il quartiere commerciale; e la
Haute-Ville, costruita su una collina che domina le altre
due parti. Visita della
città alta con le sue viuzze acciottolate e costellate dalle
guglie delle tante chiese che regalano un’atmosfera
tranquilla e bei panorami. Pranzo in ristorante locale, cena
e pernottamento in albergo a Fianar o Sahambavy (Tsara
Guest House o Lac Hotel).
6° giorno:
Ambalavao e Isalo (km 295 – 5/6 ore)
Continuazione
lungo la strada asfaltata fino a raggiungere Ambalavao
dove si visita il laboratorio per la produzione artigianale
della seta e della famosa carta di Antaimoro ottenuta dalla
corteccia di un arbusto (avoha). Attraversando vasti e
maestosi panorami, nel tardo pomeriggio si arriva al piccolo
centro di Ranohira e alla splendida regione del
Massiccio dell’Isalo, grandi distese di erba disseminate
di imponenti massicci rocciosi che all’alba e al tramonto
acquistano una tonalità rossastra. Pranzo a pic nic o in
ristorante locale, cena e pernottamento in hotel (Le
Relais de la Reine/Jardin du Roi/The Ranch).
7° giorno:
Parc National de l’Isalo
Intera giornata
dedicata alla scoperta di questo parco creato nel 1962 e
caratterizzato da una bellezza selvaggia: 81.500 ettari di
pianure dorate intervallate da grandi pinnacoli di arenaria,
corsi d’acqua e cascate, spaziose vallate, sorprendenti
canyon e foreste primarie. Anche se Isalo è conosciuto più
per i paesaggi che per la fauna, con un po’ di fortuna si
possono osservare alcune specie interessanti quali: il
lemure catta, il lemure bruno, il sifaka di Verreaux, il
tordo pettirosso di Benson e almeno altri 40 tipi di
uccelli. La visita del parco avviene prevalentemente con
escursioni a piedi della durata di alcune ore. Pranzo a pic
nic o in ristorante locale, cena e pernottamento in hotel.
Raccomandiamo
vivamente di partire per le escursioni mattutine alle
6.45-7.00, di indossare un cappellino e scarponcini
da trekking/sandali antisdrucciolo tipo Teva, e di portare
crema solare e costume da bagno.
8°e 9°
giorno: Tuléar e Ifaty (km 250 – 5/6 ore)
Continuazione
lungo la strada asfaltata che piano piano scende di quota
fino a giungere al mare e attraversa dapprima i villaggi dei
cercatori di zaffiri nei pressi di Ilakaka, vere e
proprie cittadine di frontiera, e poi la piccola foresta
tropicale di Zombitse che coi suoi 36.000 ettari
protegge una grande varietà di flora e di fauna (famosa
soprattutto per il bird-watching). Lungo il percorso
possibilità di ammirare alcune tombe della tribù Mahafaly,
grandi costruzioni quadrangolari in pietra decorate con
motivi colorati. Questi giganteschi monoliti la cui
costruzione è compito della comunità possono coprire una
superficie di 15 mq. Ogni fase della costruzione della tomba
è sottolineata da cerimonie e sacrifici di zebù, fino a 100
le bestie sacrificate per i personaggi più importanti.
Purtroppo, siccome in passato molte tombe sono state
profanate, ora sono vietate ai visitatori e possono essere
ammirate solo dalla strada. Siamo nel Madagascar
Meridionale, la zona più calda e selvaggia del Paese famosa
per i suoi aridi deserti, le sue surreali foreste e le sue
spiagge. La flora locale comprende le straordinarie macchie
di baobab bizzarramente contorti e la famosa foresta spinosa
col suo paesaggio costituito di terra dorata e alberi
argentei. Ifaty, un nome “collettivo” che indica tre
piccoli villaggi di pescatori che sorgono lungo la spiaggia.
Siamo di fronte al reef della grande barriera corallina del
Madagascar, seconda per lunghezza solo a quella australiana. Tempo a disposizione per
il relax, un’escursione alla foresta di baobab e una in
piroga. Pranzi in ristorante locale, cene e pernottamenti in
hotel a Ifaty o Tuléar (Le Paradisier/La Saline/Le Paille
en queue).
10° giorno:
Tuléar – Antananarivo
Trasferimento
all'aeroporto di Tuléar per il volo per la capitale
(operativi diversi a seconda della stagione). All’arrivo
trasferimento in albergo e, tempo permettendo, shopping nel
ricco mercato artigianale di la Digue. Qui si può trovare
praticamente tutto quello che si produce in Madagascar:
utensili e oggetti in legno, tovaglie ricamate, sculture,
tessuti caratteristici, ecc. Per chi lo desidera,
possibilità di recarsi in visita all’orfanotrofio di Akany
Avoko per un’esperienza umana dolce e forte (molto graditi
abiti usati, quaderni, penne, o anche donazioni). Pranzo
libero, cena e camera in day-use in albergo vicino
all’aeroporto (Le Relais des Plateaux o similare). In
tarda serata imbarco sul volo di linea per l’Italia;
pernottamento a bordo.
11° giorno:
… Italia
… arrivo a
casa….

TEMPO DI PARTIRE
Anche se oramai è sempre più
difficile parlare di stagioni ed ogni stagione e' di per sé
speciale in quanto offre sempre uno spettacolo unico, in
generale si può dire che durante l’inverno
australe (da giugno a settembre) prevale un clima fresco
e secco: mentre la zona degli altipiani centrali può essere
abbastanza fredda, il sud e il sud-ovest godono di un clima
piacevole con cieli blu e quasi nessuna precipitazione.
L’estate australe
(da dicembre a marzo) normalmente è la calda stagione
delle piogge e in molte zone le strade possono essere
fangose ed impraticabili. Nel caso
specifico di questo itinerario è importante sottolineare che
può essere effettuato tutto l’anno, tuttavia
la zona settentrionale e la costa orientale in gennaio-marzo
possono essere colpite da cicloni. L’isola comunque è
caratterizzato da una grande varietà di climi: nell’est e
nel nord-est può piovere in un qualsiasi periodo dell’anno
anche se generalemente nei mesi invernali le piogge non
durano a lungo mentre lungo la costa occidentale le
temperature si mantengono elevate tutto l’anno. In generale
i mesi migliori sono considerati aprile-maggio e
settembre-novembre.
ESTENSIONI
A completamento del viaggio e per
approfondire la conoscenza della ricchissima e unica
biodiversità dell’isola-continente possiamo proporre diverse
opzioni. Infatti la varietà ecologica del Madagascar
comprende numerosi habitat ben distinti l’uno dall’altro che
ospitano una affascinante molteplicità di specie animali e
vegetali:
-
alcuni
giorni di relax al MARE nelle affascinanti isole o lungo la
costa dell’isola-continente, destinazioni conosciute
come “lusso a piedi scalzi”. Le
isole di Nosy Tsarabanjina, Ankazoberavina e Nosy Iranja
nel nord-ovest vicino alla famosa isola di
Nosy Be situata nel Canale di Mozambico, l’isola di Sainte Marie nel nord-est
dove da luglio ad ottobre si
può assistere al passaggio delle grandi balene megattere,
oppure la splendida spiaggia di Anjajavy nella regione
centro occidentale dove é stato recentemente inaugurato
un nuovo hotel di classe internazionale, perfettamente
integrato con l'ambiente locale.
-
una
o due notti nella vicina Riserva di Périnet alla
ricerca dell’incontro con vari lemuri ma soprattutto l’indri
indri, il più grande dei lemuri e quasi privo di coda (60-90
cm); partenza il mercoledì precedente.
-
2
o 3 notti nella regione di Fort Dauphin e nella Riserva Privata di Berenty,
per ammirare bei paesaggi
costieri e marini e 3 tipi diversi di foresta (umida
costiera, di transizione e spinosa) dove vivono lemuri (catta,
sifaka di verraux e fulvi) e numerose specie di uccelli.
Interessante anche l’escursione di un giorno in barca e a
piedi (2-6 ore) alla penisola di Lokaro
caratterizzata da una natura indimenticabile: lunghissime
spiagge deserte, vaste pianure verdeggianti, piccole baie,
scogliere battute dalle onde dell'oceano, … Soprattutto in
alta stagione, può succedere che ci si trovi ad effettuare
le visite/escursioni con visitatori diversi, anche di altra
nazionalità.
-
estendere
il soggiorno in una qualsiasi
delle strutture del tour, in particolare Ranomafana N.P.,
Isalo N.P. e Ifaty/Anakao dove moltissime sono
le escursioni a disposizione degli amanti della natura.
Quotazioni e informazioni su
richiesta, compatibilmente con la disponibilità dei voli;
guide locali sul posto parlanti francese e/o inglese,
possibilmente un poco di italiano.
BENE A SAPERSI
-
Per ragioni tecnico-operative
l'itinerario potrà essere invertito e/o modificato dall’
accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e
nell’interesse del gruppo.
-
Le sistemazioni sono
varie nella tipologia, nello stile e nello standard e
sono state pensate in modo da
poter offrire il massimo in termini di itinerario o per lo
charme particolare che alcune possono emanare. Tutte le
strutture sono di livello medio (2-3 stelle, nostro
giudizio) e comunque sono tra le migliori sul posto. Le strutture alberghiere nel Paese offrono un comfort e una
qualità di servizi mediamente piuttosto semplice rispetto
allo standard europeo. Gli alberghi citati hanno valore
indicativo e potranno essere sostituiti con altri di pari
livello.
-
Tutti i
tour, tranne le estensioni, sono accompagnati da un accompagnatore locale; mentre possiamo garantire un buon
livello per quelli parlanti inglese e/o francese, questo non
può essere sempre garantito con quelli parlanti italiano.
Per le visite ai parchi e alle riserve vige l’obbligo di
avere anche una guida del posto. Nella maggior parte
dei casi, pur non essendo comparabili ai ranger dei parchi
dell’Africa Australe, sono comunque valide per la competenza
e l’efficacia nel reperire la piccola fauna del Madagascar.
Poche parlano l’italiano, quasi tutte il francese e
l'inglese.
-
Le
escursioni verranno effettivamente adeguate alle
caratteristiche dei partecipanti tuttavia per poter
usufruire e godere appieno dell’incredibile bellezza e
ricchezza naturalistica del Paese è consigliabile essere in
una discreta forma fisica, e cioè riuscire a compiere percorsi a piedi di difficoltà semplice-media di 3-5
ore.
-
Siccome
in alcune località vi è la possibilità di effettuare
immersioni si ricorda a chi ha il brevetto sub di
portarlo con sè.
-
Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da
sacche morbide di max 15-20 kg in totale. Importante
portarsi un paio di scarponcini robusti e leggeri, un paio
di sandali da marcia, qualche capo caldo (soprattutto se si
viaggia tra aprile e settembre), una torcia, un cappellino
ed un parka impermeabile.
-
Considerando il tipo di viaggio e la destinazione è
necessario armarsi di una buona pazienza e flessibilità,
vivendo ogni momento come un’occasione per conoscere il
Paese e … noi stessi!

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Quota individuale di partecipazione da Milano
(in euro) – Massimo 16 persone |
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Base 4
partecipanti, con accompagnatore locale
(Tour leader italiano al raggiungimento di 10
partecipanti) |
2.920 |
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Supplemento Camera/tenda singola |
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Supplemento Base 3 partecipanti con guida
locale
|
150 |
|
Supplemento Base 2 partecipanti con guida
locale |
su richiesta |
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Tasse aeroportuali e "fuel surcharge"
(soggetti a variazioni da parte delle
compagnie aeree e altri organi competenti) |
240 |
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Quota gestione pratica (comprensiva di
assicurazioni medico e bagaglio) * |
80 |
|
Trasferimento a/r
per l'aeroporto in Italia (facoltativo) |
30 |
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Riduzioni:
Camera tripla e/o
familiare (3-4 persone) |
su richiesta |
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Estensioni |
su richiesta |
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*
L'assicurazione
medico-bagaglio è un prerequisito essenziale del
contratto di viaggio.
Kel 12 insieme a Mondial Assistance vi offre la
possibilità di sottoscrivere una assicurazione
contro le penali di annullamento (chiedere
informazioni all'atto della prenotazione). |
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La quota comprende: |
La quota non comprende: |
-
voli di linea
AF via Parigi a/r e il volo regionale
Tuléar - Antananarivo in classe economica
-
assistenza
negli aeroporti in Madagascar da parte del
nostro corrispondente
-
sistemazione
nelle strutture ricettive sopra citate o
equivalenti (camera standard)
-
pensione
completa durante il tour tranne la cena il
giorno dell’arrivo e il pranzo il 10°
giorno; (colazione sempre continentale)
-
per il tour e i
trasferimenti in capitale: Jeep 4x4
Mitsubishi Pajero o similare (per 1-2
passeggeri) / Minibus Hyundai H1-Kia Pregio
o similare (per 3-9 passeggeri) / Minibus
Nissan Civilian o similare (per 10-16
passeggeri); tutti con AC
-
autisti locali
parlanti francese; accompagnatore locale
parlante inglese/francese e/o italiano;
-
tour leader
dall’Italia al raggiungimento del minimo
-
guide locali
nei vari parchi
-
tutte le visite
come da programma
-
tutte le tasse
d’entrata ai parchi e di passaggio fiumi,
villaggi, ecc
-
tasse
alberghiere e comunali
|
-
le bevande, le
mance e il facchinaggi
-
i pasti in
capitale
-
il
visto d’ingresso (ottenibile all’ arrivo in
aeroporto)
-
eventuali
tasse d’imbarco da saldare in loco alla
partenza
-
eventuali
escursioni facoltative,
-
le tasse
aeroportuali,
-
il fuel
surcharge,
-
…quanto
non specificato nel programma
|
ATTENZIONE:
Prezzi soggetti a riconferma al momento della prenotazione.
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